{"id":14838,"date":"2024-09-04T17:21:03","date_gmt":"2024-09-04T15:21:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/"},"modified":"2025-03-12T14:26:04","modified_gmt":"2025-03-12T13:26:04","slug":"decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/","title":{"rendered":"Decreto legislativo 30 luglio 2024, n. 116: l\u2019Italia recepisce la disciplina europea sui gestori di crediti deteriorati"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"14838\" class=\"elementor elementor-14838 elementor-10173\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-423fa44f e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"423fa44f\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5a803e04 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"5a803e04\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>     <\/strong><strong>1. La Direttiva (UE) 2021\/2167<\/strong><\/p>\n<p>La Direttiva (UE) 2021\/2167 (c.d. Secondary Market Directive) (la \u201c<strong>Direttiva<\/strong>\u201d), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell\u2019Unione Europea dell\u20198 dicembre 2021, \u00e8 mirata (i) ad armonizzare le norme relative ai gestori di crediti e agli acquirenti di crediti che acquisiscono i crediti derivanti da un contratto di credito deteriorato e (ii) a sostenere lo sviluppo di un mercato secondario dei crediti deteriorati nell\u2019Unione Europea, garantendo al contempo che la vendita di tali crediti non pregiudichi i diritti dei debitori.  <\/p>\n<p>La Direttiva punta a eliminare gli ostacoli posti a livello nazionale al trasferimento dei crediti deteriorati, per esempio liberalizzandone la cessione da parte degli enti creditizi ai c.d. \u201cacquirenti di crediti\u201d (persone fisiche e giuridiche che esercitano l\u2019acquisto di crediti nell\u2019esercizio della propria attivit\u00e0 commerciale o professionale) e favorendo l\u2019attivit\u00e0 di due diligence da parte dei potenziali acquirenti. L\u2019obiettivo \u00e8 aumentare la competizione, anche su base transnazionale, per favorire l\u2019ingresso di nuovi player attraverso l\u2019apertura dei singoli mercati nazionali (con effetti positivi anche in termini di liquidit\u00e0 del mercato secondario dei crediti deteriorati). <\/p>\n<p>Al tempo stesso vengono aumentati i presidi e le tutele in favore dei debitori ceduti. In particolare, viene creato un regime autorizzativo e di vigilanza applicabile ai \u201cgestori di crediti\u201d e disciplinati i rapporti tra acquirente, gestore dei crediti e, se del caso, i fornitori di servizi relativi alla gestione dei crediti. Vengono inoltre introdotte disposizioni volte specificatamente alla tutela dei debitori attraverso obblighi informativi, l\u2019imposizione di regole di condotta, un nuovo regime di pubblicit\u00e0 per i \u201cgestori di crediti\u201d attraverso la costituzione di un nuovo albo di vigilanza, la possibilit\u00e0 di presentare reclami e nuovi presidi in materia contrattuale e nei rapporti creditore-debitore. La Direttiva prevede altres\u00ec disposizioni di protezione nei confronti dei <em>debitori <\/em>in caso di cessione dei crediti a soggetti di paesi terzi (che, ad <em>esempio<\/em>, sono chiamati a nominare un rappresentate all\u2019interno dell\u2019Unione Europea, responsabile per il rispetto delle norme europee, e, in alcuni casi, a servirsi di un gestore autorizzato per l\u2019attivit\u00e0 di gestione).   <\/p>\n<p>In particolare, la Direttiva:<\/p>\n<ul>\n<li>si applica, salvo che per talune esenzioni chiaramente definite, sia ai gestori di crediti che agli acquirenti di crediti che acquisiscono i crediti derivanti da un contratto di credito deteriorato;<\/li>\n<li>prevede che i gestori dei crediti debbano richiedere l\u2019autorizzazione all\u2019autorit\u00e0 nazionale competente e siano, a tal fine, tenuti a soddisfare determinate condizioni;<\/li>\n<li>prevede che le autorit\u00e0 nazionali competenti dispongano di poteri di vigilanza, di indagine e sanzionatori, debbano mantenere un registro online pubblicamente accessibile di tutti i gestori di crediti e debbano consentire, a determinate condizioni, ai gestori di crediti autorizzati in uno Stato membro di esercitare la propria attivit\u00e0 altrove nell\u2019Unione Europea;<\/li>\n<li>prevede specifici obblighi per gli acquirenti di crediti e i gestori di crediti nei loro rapporti con i debitori;<\/li>\n<li>prevede specifici obblighi informativo in capo agli enti creditizi, sia verso potenziali acquirenti di crediti, sia verso le autorit\u00e0 nazionali competenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p> <\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"642\">La Secondary Market Directive mira ad armonizzare, a livello comunitario, le norme relative ai <strong>gestori e agli acquirenti di crediti deteriorati<\/strong> e promuove lo sviluppo di mercati secondari di tali crediti, garantendo in ogni caso la tutela dei diritti dei debitori ceduti.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p> <\/p>\n<p><strong> 2. Il Decreto legislativo 30 luglio 2024, n. 116 <\/strong><\/p>\n<p>Tramite il Decreto legislativo 30 luglio 2024, n. 116, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 13 agosto 2024 (il \u201c<strong>Decreto<\/strong>\u201d), la disciplina della Direttiva \u00e8 stata infine recepita nell\u2019ordinamento italiano.<\/p>\n<p>In particolare, la nuova disciplina trova spazio all\u2019interno del Decreto legislativo 1\u00b0 settembre 1993, n. 385 (\u201cTesto unico delle leggi in materia bancaria e creditizia\u201d o \u201c<strong>TUB<\/strong>\u201d), attraverso l\u2019introduzione nel Titolo V di un nuovo Capo II, dedicato all\u2019attivit\u00e0 di acquisto e gestione di crediti in sofferenza, contenente la disciplina della nuova figura di intermediario introdotta dalla Direttiva \u2013 il \u201cgestore di crediti in sofferenza\u201d \u2013 autorizzato e vigilato dalla Banca d\u2019Italia. Il Decreto introduce altres\u00ec talune modifiche alle previsioni di cui al Titolo VI del TUB in materia di trasparenza e rapporti con i clienti (in relazione al credito immobiliare ai consumatori), oltre che sulla disciplina sanzionatoria di cui al Titolo VIII.<\/p>\n<p> <\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"642\">\n<p>Inoltre, in aggiunta agli emendamenti al TUB, \u00e8 stato modificato l\u2019art. 19-bis del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, in materia di revisione legale dei conti, affinch\u00e9 tra gli enti soggetti a regime intermedio siano ricompresi anche i gestori di crediti autorizzati ai sensi del nuovo art. 114.6 del <strong>TUB<\/strong>.<br>Il Decreto \u00e8 stato oggetto di pubblica consultazione lanciata dal Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze (in particolare, dal <strong>Dipartimento del Tesoro<\/strong>) a cui \u00e8 stato possibile partecipare fino al 29 febbraio 2024.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p> <\/p>\n<p><strong> 3. Ambito di applicazione del Decreto <\/strong><\/p>\n<p><em>Ambito di applicazione oggettivo<\/em><\/p>\n<p>In attuazione della flessibilit\u00e0 riconosciuta dalla Direttiva, l\u2019ambito di applicazione del Decreto (e quindi della Direttiva) limita la liberalizzazione dell\u2019acquisto a titolo professionale di crediti nell\u2019esercizio della propria attivit\u00e0 commerciale o professionale ai soli crediti classificati in sofferenza secondo le disposizioni attuative della Banca d\u2019Italia (escludendosi pertanto dall\u2019ambito di applicazione di questa riforma l\u2019acquisto e la gestione di crediti deteriorati non classificati come <em>sofferenze<\/em>).<\/p>\n<p>Per <strong>\u201cgestione di crediti in sofferenza\u201d<\/strong> si intende lo svolgimento di una o pi\u00f9 delle seguenti attivit\u00e0 in relazione a crediti in sofferenza<\/p>\n<ul>\n<li>la riscossione e il recupero dei pagamenti dovuti dal debitore;<\/li>\n<li>la rinegoziazione dei termini e delle condizioni contrattuali con il debitore, in linea con le istruzioni impartite dall\u2019acquirente di crediti, a condizione che non costituisca attivit\u00e0 di concessione di finanziamenti ai sensi dell\u2019art. 106 del TUB; a tali fini non costituisce attivit\u00e0 di concessione di finanziamenti l\u2019estinzione anticipata e la posticipazione dei termini di pagamento. Non \u00e8 ricompresa l\u2019attivit\u00e0 svolta da intermediari del credito (cos\u00ec come definiti dagli art. 120-<em>quinquies<\/em>, comma 1, lettera g), e 121, comma 1, lettera h) del TUB);   <\/li>\n<li>la gestione dei reclami dei debitori riguardanti gli acquirenti di crediti, i gestori di crediti e i soggetti a cui sono state esternalizzate funzioni aziendali riguardanti la gestione dei crediti;<\/li>\n<li>l\u2019informativa al debitore relativa a ogni variazione dei tassi di interesse e degli oneri o a ogni pagamento dovuto.<\/li>\n<\/ul>\n<p> <\/p>\n<p>La nuova disciplina in materia di acquisto e gestione delle sofferenze trova applicazione con riferimento ai crediti concessi non solo dalle banche, ma anche da altri soggetti abilitati alla concessione di finanziamenti (quali intermediari finanziari di cui all\u2019art. 106 del TUB, fondi di investimento, societ\u00e0 veicolo di cartolarizzazione). Tale previsione, non espressamente contemplata dalla Direttiva, \u00e8 volta ad assicurare la creazione di un mercato secondario delle sofferenze unico e non frammentato. <\/p>\n<p> <\/p>\n<p><em>Ambito di applicazione soggettivo<\/em><\/p>\n<p>Il Decreto esclude dal nuovo regime la gestione di crediti realizzata (a) da gestori per conto di organismi di investimento collettivo del risparmio, (b) da banche o intermediari finanziari di cui all\u2019art. 106 del TUB o (c) nell\u2019ambito di operazioni di cartolarizzazione in cui l\u2019acquirente dei crediti si qualifichi come societ\u00e0 veicolo per la cartolarizzazione (Securitisation Special Purpose Entity) ai sensi del Regolamento (UE) 2017\/2402 (<em>ossia <\/em><em>\u201cuna societ\u00e0, un trust o un altro soggetto, diversi dal cedente o promotore, costituiti allo scopo di effettuare una o pi\u00f9 cartolarizzazioni, le cui attivit\u00e0 sono finalizzate esclusivamente alla realizzazione di tale obiettivo, la cui struttura \u00e8 volta a isolare le obbligazioni della SSPE da quelle del cedente\u201d<\/em>).   <\/p>\n<p>Inoltre, gli intermediari finanziari di cui all\u2019art. 106 del TUB, in quanto soggetti a requisiti pi\u00f9 rigorosi di quelli stabiliti del Decreto, sono esclusi dall\u2019obbligo di autorizzazione quali gestori di crediti, a meno che non siano intenzionati ad esercitare tale attivit\u00e0 su una base cross-border per mezzo del c.d. \u201cpassaporto europeo\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di recupero stragiudiziale di crediti svolta da soggetti titolari della licenza per l\u2019attivit\u00e0 di recupero stragiudiziale dei crediti di cui all\u2019art. 115 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (c.d. \u201c<strong>TULPS<\/strong>\u201d), <u>sulla base di un accordo di esternalizzazione <\/u>di funzioni aziendali, per conto di banche, intermediari finanziari di cui all\u2019art. 106 del TUB, anche ai sensi della legge 30 aprile 1999, n. 130, gestori di organismi di investimento collettivo del risparmio, nonch\u00e9 per conto di gestori di crediti autorizzati ai sensi della nuova disciplina introdotta dal Decreto, non costituisce attivit\u00e0 di gestione di crediti ai sensi del Decreto<\/p>\n<p> <\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"642\">\n<p>Il Decreto prevede uno specifico ambito di applicazione (i) <strong>oggettivo,<\/strong> con riferimento alle attivit\u00e0 che rientrano nella definizione di \u201cgestione di crediti in <em>sofferenza<\/em>\u201d (con esclusione, pertanto, di attivit\u00e0 relative a crediti deteriorati non classificati come sofferenze, come le inadempienze probabili), e (ii) <strong>soggettivo<\/strong>, escludendo le attivit\u00e0 svolte da soggetti vigilati quali banche, i gestori di fondi di investimento e gli intermediari iscritti nell\u2019albo previsto dall\u2019art. 106 del TUB.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 svolta dai titolari della licenza ex art. 115 TULPS sulla base di un accordo di esternalizzazione di funzioni aziendali non costituisce attivit\u00e0 di gestione di crediti ai sensi del Decreto, ove svolta per conto dei predetti soggetti vigilati o per gestori di crediti<span style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\">.<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p> <\/p>\n<p><strong> 4. Principali previsioni del Decreto: requisiti e obblighi per gli acquirenti e i gestori di crediti <\/strong><\/p>\n<p><em>Attivit\u00e0 di gestione dei crediti<\/em><\/p>\n<p>Il Decreto prevede che l\u2019acquirente di crediti sia sempre tenuto a nominare un gestore di crediti (o, alternativamente, una banca o un intermediario finanziario di cui all\u2019art. 106 del TUB) per l\u2019esercizio dell\u2019attivit\u00e0 di gestione dei crediti. Tale soggetto \u00e8 responsabile dell\u2019adempimento di tutti gli obblighi previsti dalla nuova disciplina, compresi gli obblighi di informativa. Come specificato in sede di consultazione, tale scelta \u00e8 dettata da due elementi:  <\/p>\n<p>(i) da un lato, da esigenze di vigilanza: infatti, mediante tale obbligo, l\u2019autorit\u00e0 potr\u00e0 sempre interfacciarsi con un soggetto vigilato a fini di verificare il rispetto della normativa applicabile; e<\/p>\n<p>(ii) dall\u2019altro, dalla volont\u00e0 di assicurare maggior tutela al debitore ceduto, il quale, ai sensi delle disposizioni del Decreto, interagir\u00e0 con un soggetto regolamentato e vigilato.<\/p>\n<p>Viene inoltre previsto che l\u2019acquirente di crediti avente sede in uno Stato terzo nomini un rappresentante avente residenza, domicilio o sede principale in uno Stato membro. Tale rappresentante \u00e8 soggetto alle disposizioni di cui al Decreto riferite all\u2019acquirente di crediti. <\/p>\n<p>Il Decreto prevede altres\u00ec che gli acquirenti di crediti partecipino alla<em> centrale dei rischi.<\/em> L\u2019obbligo di segnalazione sar\u00e0 assolto per il tramite delle banche, degli intermediari finanziari ai sensi dell\u2019art. 106 del TUB o dei gestori di crediti che operano per conto degli acquirenti. In questo modo, viene assicurata continuit\u00e0 nel regime di segnalazione gi\u00e0 vigente, a tutela del sistema e dei suoi operatori.  <\/p>\n<p> <\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"642\">\n<p>L\u2019acquirente di crediti \u00e8 <strong>tenuto a nominare<\/strong> un gestore di crediti, quale soggetto responsabile degli obblighi previsti dalla nuova disciplina. In tal modo, sia le autorit\u00e0 competenti che i debitori hanno la possibilit\u00e0 di interfacciarsi con un soggetto vigilato.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p> <\/p>\n<p><em>Obblighi di comunicazione e informativa<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>Il Decreto introduce novit\u00e0 in materia di obblighi informativi,<\/p>\n<p>prevedendo che:<\/p>\n<ul>\n<li>le banche cedenti forniscano ai potenziali acquirenti di crediti le informazioni necessarie per effettuare una valutazione del credito e la probabilit\u00e0 di recuperarne valore (nel rispetto delle vigenti normative in materia di riservatezza) e che le medesime banche e altres\u00ec gli intermediari finanziari cedenti di cui all\u2019art. 106 del TUB trasmettano alla Banca d\u2019Italia \u2013 e, se del caso, all\u2019autorit\u00e0 competente dello Stato ospitante \u2013 con periodicit\u00e0 almeno semestrale, le informazioni relative ai crediti ceduti;<\/li>\n<\/ul>\nl\u2019obbligo di informare il debitore ceduto dell\u2019avvenuta cessione gravi sul gestore, la banca o l\u2019intermediario finanziario nominato per la gestione, e sia esteso anche nel caso in cui il cessionario sia una banca, un intermediario finanziario di cui all\u2019art. 106 del TUB, un organismo di investimento collettivo del risparmio, nonch\u00e9 alle cessioni effettuate nell\u2019ambito di operazioni di cartolarizzazione. Alla Banca d\u2019Italia \u00e8 peraltro riservato il potere di (a) stabilire il contenuto e le modalit\u00e0 dell\u2019informativa e delle successive comunicazioni con il debitore ceduto e (b) identificare ulteriori casi in cui il debitore ceduto \u00e8 destinatario di una informativa sulla cessione di un credito o di un contratto, disciplinando modalit\u00e0 e contenuti della comunicazione.   <\/li>\n<\/ul>\n<p> <\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"642\">\n<p>Il Decreto prevede altres\u00ec specifici <strong>obblighi di informativa<\/strong> (i) in capo alle banche cedenti i crediti, nei confronti dei potenziali acquirenti e della Banca d\u2019Italia, (ii) in capo al soggetto che esercita l\u2019attivit\u00e0 di gestione dei crediti, nei confronti dei debitori ceduti. <\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p> <\/p>\n<p><em>Procedimento autorizzativo per i gestori di crediti<\/em><\/p>\n<p>Il Decreto prevede precisi requisiti per i soggetti richiedenti l\u2019autorizzazione. In particolare, la Banca d\u2019Italia autorizza i gestori di crediti quando ricorrano le seguenti condizioni: <\/p>\n<ol>\n<li>sia adottata la forma di societ\u00e0 per azioni, di <em>societ\u00e0 in accomandita per azioni<\/em>, di societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata o di societ\u00e0 cooperativa;<\/li>\n<li>la sede legale e la <em>direzione generale<\/em> siano situate nel territorio della Repubblica, ove \u00e8 svolta almeno una parte dell\u2019attivit\u00e0 di riscossione e recupero dei crediti;<\/li>\n<li>sussistano i medesimi requisiti richiesti in relazione all\u2019acquisizione di partecipazioni in banche o alla variazione in tali partecipazioni, come previsti dall\u2019art. 19 del TUB;<\/li>\n<li>i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo devono essere idonei allo svolgimento dell\u2019incarico e devono possedere requisiti di <em>onorabilit\u00e0 <\/em>e professionalit\u00e0 e soddisfare criteri di competenza e correttezza;<\/li>\n<li>venga presentato, unitamente all\u2019atto costitutivo e allo statuto, un programma concernente l\u2019attivit\u00e0 iniziale e la struttura organizzativa, i dispositivi di governo societario, l\u2019organizzazione amministrativa e contabile e i controlli interni, le politiche e le procedure per assicurare il rispetto delle disposizioni applicabili in materia di tutela dei debitori, incluse quelle per la gestione dei reclami e della riservatezza, nonch\u00e9 di quelle che disciplinano i diritti del creditore.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Una volta autorizzato, il gestore di crediti viene iscritto in un apposito albo tenuto dalla Banca d\u2019Italia, consultabile pubblicamente e accessibile sul proprio sito internet. Nel medesimo albo vengono altres\u00ec iscritti, sempre da parte di Banca d\u2019Italia, i gestori di crediti dell\u2019Unione Europea che operano in Italia su base cross-border. Per quanto riguarda l\u2019iter autorizzativo, si rinvia a quanto indicato nel successivo paragrafo 5.  <\/p>\n<p> <\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"642\">\n<p>I soggetti richiedenti <strong>l\u2019autorizzazione <\/strong>per l\u2019attivit\u00e0 di gestione di crediti devono presentare apposita istanza alla Banca d\u2019Italia e soddisfare specifici requisiti. Una volta autorizzato, il soggetto viene iscritto in un albo tenuto dalla Banca d\u2019Italia, che riporta anche i gestori europei che svolgono attivit\u00e0 cross- border. <\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p> <\/p>\n<p><em>Detenzione di fondi<\/em><\/p>\n<p>Ai sensi del Decreto i gestori di crediti possono ricevere e detenere i fondi corrisposti dai debitori ai fini del loro successivo trasferimento agli acquirenti di crediti, a patto che tali somme siano accreditate in un conto separato aperto presso una banca e ivi mantenute fino al loro trasferimento all\u2019acquirente. Tali conti devono rappresentare patrimoni distinti e su di essi non sono ammesse azioni n\u00e9 dei creditori del gestore di crediti<br>\u2013 o nell\u2019interesse degli stessi -, n\u00e9 dei creditori della banca presso la quale le somme sono depositate. Le azioni dei creditori dei singoli acquirenti di crediti sono ammesse nei limiti delle somme di spettanza di questi ultimi.  <\/p>\n<p>Il Decreto prevede altres\u00ec che in caso di avvio nei confronti del gestore di crediti di procedure concorsuali, le somme accreditate sui predetti conti, per un importo pari alle somme incassate e dovute agli acquirenti di crediti, vengono immediatamente e integralmente restituite a questi ultimi senza la necessit\u00e0 di deposito della domanda di ammissione al passivo o di rivendica e al di fuori dei piani di riparto o di restituzione di somme.<\/p>\n<p> <\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"642\">\n<p>I fondi corrisposti dai debitori ceduti devono essere detenuti in un conto <strong>separato del gestore<\/strong> aperto presso una banca e tali importi rappresentano patrimoni distinti, che non possono essere oggetto di azione n\u00e9 da parte dei creditori dei gestori, n\u00e9 da parte dei creditori della banca presso cui \u00e8 aperto il conto.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p> <\/p>\n<p><em>Operativit\u00e0 transfrontaliera<\/em><\/p>\n<p> <\/p>\n<p>Il Decreto prevede che:<\/p>\n<ul>\n<li>i gestori di crediti italiani possano svolgere l\u2019attivit\u00e0 di gestione di crediti negli altri Stati membri, anche senza stabilirvi succursali, nel rispetto delle procedure fissate dalla Banca d\u2019Italia e delle previsioni del Decreto;<\/li>\n<li>i gestori di crediti dell\u2019Unione Europea possano svolgere le attivit\u00e0 per le quali sono autorizzati nello Stato di origine nel territorio della Repubblica, anche senza stabilirvi succursali, nei limiti e alle condizioni previste per l\u2019esercizio di dette attivit\u00e0 da parte dei gestori di crediti italiani. L\u2019avvio dell\u2019operativit\u00e0 \u00e8 preceduto da una comunicazione alla Banca d\u2019Italia da parte dell\u2019autorit\u00e0 competente dello Stato di origine del gestore di crediti; <\/li>\n<li>i gestori di crediti italiani possano stabilire succursali o svolgere l\u2019attivit\u00e0 di gestione di crediti in uno Stato terzo senza stabilirvi succursali, previa autorizzazione della Banca d\u2019Italia..<\/li>\n<\/ul>\n<p> <\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"642\">\n<p>Il Decreto disciplina le modalit\u00e0 per poter operare su base <strong>transfrontaliera<\/strong>, a determinate condizioni, sia per i gestori italiani per lo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 nell\u2019Unione Europea o in Stati terzi, sia per i gestori dell\u2019Unione Europea per lo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 in Italia<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p> <\/p>\n<p><em>Vigilanza da parte dell\u2019autorit\u00e0 competente<\/em><\/p>\n<p>La Banca d\u2019Italia \u00e8 l\u2019autorit\u00e0 nazionale competente a vigiliare sui gestori di crediti e le sono assegnati poteri di convocazione e di ispezione.<\/p>\n<p>I gestori di crediti saranno tenuti ad inviare alla Banca d\u2019Italia, con le modalit\u00e0 e nei termini da essa stabiliti, le segnalazioni periodiche, i propri bilanci nonch\u00e9 ogni altro dato e documento richiesto. Tali obblighi si applicano anche ai soggetti ai quali i gestori di crediti abbiano esternalizzato funzioni aziendali. <\/p>\n<p>Il Decreto prevede che i gestori di crediti possano operare in uno Stato membro dell\u2019Unione europea diverso da quello di appartenenza, anche senza stabilire succursali, purch\u00e9 in possesso dell\u2019autorizzazione rilasciata alle condizioni e secondo la disciplina vigente nel Paese di origine (principio dell\u2019home country control)<\/p>\n<p> <\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"642\">\n<p>La Banca d\u2019Italia \u00e8 <strong>l\u2019autorit\u00e0 nazionale competente<\/strong> a vigilare sui gestori di crediti. Per quanto riguarda l\u2019operativit\u00e0 transfrontaliera, vige il principio dell\u2019home country control <\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p> <\/p>\n<p><em>Penalties<\/em><\/p>\n<p>Il Decreto estende infine talune sanzioni amministrative, gi\u00e0 previste al Titolo VIII del TUB, anche ad ipotesi di violazione delle nuove norme introdotte; <em>ad esempio<\/em>, viene previsto che l\u2019esercizio non autorizzato dell\u2019attivit\u00e0 di gestione di crediti sia soggetta ad una sanzione fino al massimale di euro 5 milioni ovvero fino al 10 per cento del fatturato..<\/p>\n<p> <\/p>\n<p><strong> 5.Disposizioni di attuazione <\/strong><\/p>\n<p>Il Decreto prevede che la Banca d\u2019Italia adotti le disposizioni di attuazione del TUB, come modificato dal Decreto stesso, entro sei mesi dall\u2019entrata in vigore del Decreto (le \u201c<strong>Disposizioni di Attuazione\u201d<\/strong>).<\/p>\n<p>In data 24 luglio 2024 la Banca d\u2019Italia ha posto in consultazione lo schema delle Disposizioni di Attuazione <em>che disciplina<\/em>, in particolare, la figura del gestore di crediti, nonch\u00e9 le proposte di modifica alle disposizioni della Banca d\u2019Italia in materia di di (i) trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari (Provvedimento del 29 luglio 2009 e successive modifiche); (ii) sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari (Provvedimento del 18 giugno 2009, e successive modifiche); (iii) assetti proprietari di banche ed altri intermediari (Provvedimento del 26 luglio 2022); (iv) Centrale dei Rischi (Circolare n. 139 dell\u201911 febbraio 1991).<\/p>\n<p>Pi\u00f9 nello specifico, ai sensi del Decreto la Banca d\u2019Italia avr\u00e0 il potere di emanare disposizioni attuative con riguardo ai seguenti aspetti:<\/p>\n<ul>\n<li>la procedura di autorizzazione, i criteri di valutazione delle condizioni richieste per l\u2019autorizzazione, nonch\u00e9 i casi di decadenza e le ipotesi di decadenza;<\/li>\n<li>i requisiti per l\u2019esternalizzazione di alcune attivit\u00e0 di gestione di crediti e le condizioni per la partecipazione alla Centrale dei rischi della Banca d\u2019Italia;<\/li>\n<li>gli obblighi di informazione nei confronti delle autorit\u00e0 di vigilanza in caso di cessione di crediti;<\/li>\n<li>i requisiti che devono essere rispettati dagli intermediari iscritti all\u2019albo di cui all\u2019art. 106 TUB per prestare l\u2019attivit\u00e0 di gestione di crediti in altri Stati dell\u2019Unione europea;<\/li>\n<li>le procedure e le condizioni per l\u2019operativit\u00e0 transfrontaliera dei gestori di crediti;<\/li>\n<li>il contenuto e le modalit\u00e0 dell\u2019informativa ai debitori ceduti;<\/li>\n<li>il governo societario, il contenimento del rischio nelle sue diverse configurazioni, l\u2019organizzazione amministrativa e contabile, i controlli interni.<\/li>\n<\/ul>\n<p><u>La consultazione sar\u00e0 aperta fino al 23 settembre 2024.<\/u><\/p>\n<p>Nel contesto di tale consultazione, la Banca d\u2019Italia, tenuto conto del nuovo quadro normativo e dei requisiti previsti per i soggetti che intendono svolgere l\u2019attivit\u00e0 di gestione di crediti ovvero proseguire lo svolgimento di tale attivit\u00e0, ha chiarito che \u00e8 necessario che gli operatori valutino accuratamente gli interventi necessari ad assicurare il rispetto dei nuovi requisiti e a dotarsi di assetti organizzativi e di controllo idonei a presidiare il corretto svolgimento dell\u2019attivit\u00e0, in vista della presentazione della domanda di autorizzazione.<\/p>\n<p>Con il fine di favorire un ordinato avvio del nuovo regime, in attesa del completamento del processo di adozione della normativa nazionale, la Banca d\u2019Italia si \u00e8 pertanto resa disponibile a intrattenere interlocuzioni informali per orientare gli operatori interessati alla futura presentazione delle domande di autorizzazione, fornendo anche chiarimenti e, se del caso, preliminari considerazioni, sugli elementi informativi e documentali da allegare alle istanze.<\/p>\n<p> <\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"642\">\n<p>La Banca d\u2019Italia ha posto <strong>in consultazione lo schema delle disposizioni di attuazione del Decreto,<\/strong> necessarie ai fini della piena applicabilit\u00e0 delle disposizioni ivi previste.<\/p>\n<p>La medesima autorit\u00e0 si \u00e8 resa disponibile a colloqui informali con gli operatori<\/p>\n<p>per favorire un ordinato avvio del nuovo regime.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p> <\/p>\n<p><strong> 6. Disciplina transitoria, entrata in vigore e applicazione <\/strong><\/p>\n<p>Ai soggetti che alla data di entrata in vigore del Decreto svolgono attivit\u00e0 di gestione di crediti in sofferenza, viene consentito di continuare a svolgere tali attivit\u00e0 per un periodo di sei mesi successivi alla data di entrata in vigore delle Disposizioni di Attuazione. Per assicurare un passaggio ordinato alla nuova disciplina introdotta, al pi\u00f9 tardi entro tre mesi dalla data di entrata in vigore delle Disposizioni di Attuazione, i soggetti gi\u00e0 operanti nella gestione dei crediti in sofferenza dovranno presentare istanza di autorizzazione alla Banca d\u2019Italia. <\/p>\n<p>Il Decreto \u00e8 entrato in vigore in data 14 agosto 2024, ma trover\u00e0 applicazione a partire dalla data di entrata in vigore delle Disposizioni di Attuazione e con riferimento alle operazioni di acquisto di crediti effettuate a partire da tale data.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1. La Direttiva (UE) 2021\/2167 La Direttiva (UE) 2021\/2167 (c.d. Secondary Market Directive) (la \u201cDirettiva\u201d), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell\u2019Unione Europea dell\u20198 dicembre 2021, \u00e8 mirata (i) ad armonizzare le norme relative ai gestori di crediti e agli acquirenti di crediti che acquisiscono i crediti derivanti da un contratto di credito deteriorato e (ii) a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":10153,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"elementor_theme","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","_ppma_block_editor_authors":""},"categories":[227],"tags":[281,265],"filtri":[70],"ppma_author":[114],"class_list":["post-14838","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alert-it","tag-diritto-bancario-finanziario","tag-legal-it","filtri-filtro-1"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Decreto legislativo 30 luglio 2024, n. 116: l\u2019Italia recepisce la disciplina europea sui gestori di crediti deteriorati - WST<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"La Direttiva (UE) n. 2021\/2167 mira ad armonizzare il quadro normativo in tutti gli Stati membri dell&#039;UE per i credit servicer e gli acquirenti di crediti.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Decreto legislativo 30 luglio 2024, n. 116: l\u2019Italia recepisce la disciplina europea sui gestori di crediti deteriorati - WST\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La Direttiva (UE) n. 2021\/2167 mira ad armonizzare il quadro normativo in tutti gli Stati membri dell&#039;UE per i credit servicer e gli acquirenti di crediti.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"WST\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-09-04T15:21:03+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-03-12T13:26:04+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.wstlegal.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagini-post-1-1-1024x1024.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Carmelo Raimondo\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Carmelo Raimondo\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"18 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/it\\\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/it\\\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Carmelo Raimondo\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/a69c369605156e32860b8e9b2875141e\"},\"headline\":\"Decreto legislativo 30 luglio 2024, n. 116: l\u2019Italia recepisce la disciplina europea sui gestori di crediti deteriorati\",\"datePublished\":\"2024-09-04T15:21:03+00:00\",\"dateModified\":\"2025-03-12T13:26:04+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/it\\\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\\\/\"},\"wordCount\":3600,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/it\\\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/09\\\/Immagini-post-1-1.png\",\"keywords\":[\"Diritto Bancario e Finanziario\",\"Legal\"],\"articleSection\":[\"Alert\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/it\\\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/it\\\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/it\\\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\\\/\",\"name\":\"Decreto legislativo 30 luglio 2024, n. 116: l\u2019Italia recepisce la disciplina europea sui gestori di crediti deteriorati - WST\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/it\\\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/it\\\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/09\\\/Immagini-post-1-1.png\",\"datePublished\":\"2024-09-04T15:21:03+00:00\",\"dateModified\":\"2025-03-12T13:26:04+00:00\",\"description\":\"La Direttiva (UE) n. 2021\\\/2167 mira ad armonizzare il quadro normativo in tutti gli Stati membri dell'UE per i credit servicer e gli acquirenti di crediti.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/it\\\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/it\\\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/it\\\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/09\\\/Immagini-post-1-1.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/09\\\/Immagini-post-1-1.png\",\"width\":1080,\"height\":1080},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/it\\\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Decreto legislativo 30 luglio 2024, n. 116: l\u2019Italia recepisce la disciplina europea sui gestori di crediti deteriorati\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/\",\"name\":\"WST | Law & Tax Firm\",\"description\":\"Law &amp; Tax Firm\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/#organization\",\"name\":\"WST\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/01\\\/logo-color.svg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/01\\\/logo-color.svg\",\"caption\":\"WST\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/company\\\/wst-law-tax\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/a69c369605156e32860b8e9b2875141e\",\"name\":\"Carmelo Raimondo\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/IMG_0629_OK.jpg74680455e355da43192ff00ecf0c0963\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/IMG_0629_OK.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/IMG_0629_OK.jpg\",\"caption\":\"Carmelo Raimondo\"},\"description\":\"Carmelo \u00e8 Partner e Responsabile del dipartimento di Banking &amp; Finance. Assiste investitori, finanziatori societ\u00e0 e e financial sponsors in operazioni bancarie e di private debt\",\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/it\\\/people\\\/carmelo-raimondo\\\/\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.wstlegal.eu\\\/it\\\/author\\\/carmelo-raimondo\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Decreto legislativo 30 luglio 2024, n. 116: l\u2019Italia recepisce la disciplina europea sui gestori di crediti deteriorati - WST","description":"La Direttiva (UE) n. 2021\/2167 mira ad armonizzare il quadro normativo in tutti gli Stati membri dell'UE per i credit servicer e gli acquirenti di crediti.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Decreto legislativo 30 luglio 2024, n. 116: l\u2019Italia recepisce la disciplina europea sui gestori di crediti deteriorati - WST","og_description":"La Direttiva (UE) n. 2021\/2167 mira ad armonizzare il quadro normativo in tutti gli Stati membri dell'UE per i credit servicer e gli acquirenti di crediti.","og_url":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/","og_site_name":"WST","article_published_time":"2024-09-04T15:21:03+00:00","article_modified_time":"2025-03-12T13:26:04+00:00","og_image":[{"width":1024,"height":1024,"url":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagini-post-1-1-1024x1024.png","type":"image\/png"}],"author":"Carmelo Raimondo","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Carmelo Raimondo","Tempo di lettura stimato":"18 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/"},"author":{"name":"Carmelo Raimondo","@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/#\/schema\/person\/a69c369605156e32860b8e9b2875141e"},"headline":"Decreto legislativo 30 luglio 2024, n. 116: l\u2019Italia recepisce la disciplina europea sui gestori di crediti deteriorati","datePublished":"2024-09-04T15:21:03+00:00","dateModified":"2025-03-12T13:26:04+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/"},"wordCount":3600,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagini-post-1-1.png","keywords":["Diritto Bancario e Finanziario","Legal"],"articleSection":["Alert"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/","url":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/","name":"Decreto legislativo 30 luglio 2024, n. 116: l\u2019Italia recepisce la disciplina europea sui gestori di crediti deteriorati - WST","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagini-post-1-1.png","datePublished":"2024-09-04T15:21:03+00:00","dateModified":"2025-03-12T13:26:04+00:00","description":"La Direttiva (UE) n. 2021\/2167 mira ad armonizzare il quadro normativo in tutti gli Stati membri dell'UE per i credit servicer e gli acquirenti di crediti.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagini-post-1-1.png","contentUrl":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Immagini-post-1-1.png","width":1080,"height":1080},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/decreto-legislativo-30-luglio-2024-n-116-litalia-recepisce-la-disciplina-europea-sui-gestori-di-crediti-deteriorati-2\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Decreto legislativo 30 luglio 2024, n. 116: l\u2019Italia recepisce la disciplina europea sui gestori di crediti deteriorati"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/#website","url":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/","name":"WST | Law & Tax Firm","description":"Law &amp; Tax Firm","publisher":{"@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/#organization","name":"WST","url":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/logo-color.svg","contentUrl":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/logo-color.svg","caption":"WST"},"image":{"@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["http:\/\/www.linkedin.com\/company\/wst-law-tax"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/#\/schema\/person\/a69c369605156e32860b8e9b2875141e","name":"Carmelo Raimondo","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/IMG_0629_OK.jpg74680455e355da43192ff00ecf0c0963","url":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/IMG_0629_OK.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/IMG_0629_OK.jpg","caption":"Carmelo Raimondo"},"description":"Carmelo \u00e8 Partner e Responsabile del dipartimento di Banking &amp; Finance. Assiste investitori, finanziatori societ\u00e0 e e financial sponsors in operazioni bancarie e di private debt","sameAs":["https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/people\/carmelo-raimondo\/"],"url":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/author\/carmelo-raimondo\/"}]}},"authors":[{"term_id":114,"user_id":6,"is_guest":0,"slug":"carmelo-raimondo","display_name":"Carmelo Raimondo","avatar_url":{"url":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/IMG_0629_OK.jpg","url2x":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/IMG_0629_OK.jpg"},"author_category":"","first_name":"Carmelo","last_name":"Raimondo","last_name_2":"","user_url":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/people\/carmelo-raimondo\/","job_title":"","description":"Carmelo \u00e8 Partner e Responsabile del dipartimento di Banking &amp; Finance. Assiste investitori, finanziatori societ\u00e0 e e financial sponsors in operazioni bancarie e di private debt"}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14838","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14838"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14838\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14839,"href":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14838\/revisions\/14839"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10153"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14838"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14838"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14838"},{"taxonomy":"filtri","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/filtri?post=14838"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wstlegal.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=14838"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}