Dazi USA-UE: primo via libera della commissione INTA ai regolamenti attuativi dell’intesa di Turnberry

Il 19 marzo 2026 la commissione per il Commercio internazionale (INTA) del Parlamento europeo ha approvato, con 29 voti favorevoli, 9 contrari e un’astensione, i due regolamenti comunitari destinati a dare attuazione alle misure previste dall’intesa commerciale raggiunta tra Unione europea e Stati Uniti nell’estate 2025 (c.d. “Accordo di Turnberry”).

I testi dovranno ora essere sottoposti al voto della plenaria del Parlamento europeo, previsto per il 26 marzo 2026. In tale sede potranno ancora essere presentati emendamenti. Successivamente, sarà necessario l’avvio dei negoziati con il Consiglio dell’Unione europea, ai fini dell’adozione di un testo condiviso da entrambe le istituzioni e della successiva entrata in vigore delle misure.

Contenuto dell’intesa

Sul piano tariffario, l’intesa prevede, da un lato, la riduzione dei dazi europei su una pluralità di importazioni provenienti dagli Stati Uniti e, dall’altro, la possibilità per gli Stati Uniti di applicare dazi orizzontali del 15% sulle merci provenienti dall’Unione europea.

Clausole di condizionalità e salvaguardia

Il compromesso approvato in commissione prevede inoltre alcune clausole di tutela di particolare rilievo.

In primo luogo, è stata rafforzata la clausola di sospensione, nel senso di chiarire l’inaccettabilità di eventuali dazi imposti nei confronti dell’Unione europea o di uno Stato membro in ragione di decisioni di politica estera.

In secondo luogo, è stata introdotta una clausola “sunrise”, in forza della quale le preferenze tariffarie per i prodotti statunitensi diverrebbero effettive soltanto ove gli impegni concordati risultino effettivamente rispettati dalla parte statunitense. È stata altresì prevista un’ulteriore condizione collegata alla riduzione dei dazi applicati ai prodotti dell’Unione contenenti meno del 50% di acciaio o alluminio, dal 50% al 15%.

Infine, è stata prevista anche una clausola “sunset”, che fissa la scadenza del regime agevolato alla fine di marzo 2028.

Profili di incertezza

Permangono, in ogni caso, profili di incertezza sia sul piano istituzionale sia su quello sostanziale.

Da un lato, il procedimento legislativo europeo non è ancora concluso e non si può escludere che, nel corso dei prossimi passaggi, emergano ulteriori modifiche o richieste di rinvio.

Dall’altro lato, restano aperti profili legati all’effettiva attuazione dell’intesa e, più in generale, all’evoluzione del quadro tariffario transatlantico, anche alla luce delle recenti pronunce statunitensi sull’illegittimità dei dazi “reciproci” fondati sull’IEEPA e sul possibile ricalcolo e rimborso dei dazi già riscossi.

 

 


A cura di
Antonio Sgroi
Lorenzo Calvo

 

  • Antonio Sgroi_ Partner IVA & Dogane

    Antonio è Partner del dipartimento IVA & Dogane. È responsabile per le attività di consulenza in materia doganale e tassazione indiretta dei prodotti energetici e alcolici

    View all posts

Share

Related Articles

Learn how we helped 100 top brands gain success