Intervento del Vice Direttore Generale della Banca d’Italia Paolo Angelini al V Workshop UIF-Bocconi
Nel contesto dell’utilizzo di metodi quantitativi di contrasto alla criminalità economica organizzata, il Dottor Angelini esprime la propria preoccupazione riguardo ai meccanismi di vigilanza tradizionale, che non sarebbero più adeguati rispetto a blockchain, tokenizzazione e sistemi di pagamento non intermediati e non soggetti a vigilanza.
In particolare, il Vice Direttore si sofferma sui rischi derivanti da:
- con riguardo all’attività self custody, la presenza di un soggetto obbligato a presidiare e fornire informazioni all’autorità di vigilanza, non essendo i soggetti deputati alla self custody regolamentati;
- l’aumento delle emissioni di stablecoin in un contesto dal quadro regolamentare non uniforme presenta rischi di scarsa trasparenza, con una tenuta e una stabilità, in condizioni di stress, da verificare scrupolosamente;
- le piattaforme non autorizzate e perciò non vigilate, non hanno meccanismi di segregazione patrimoniale, con effetti rapidissimi rispetto a circuiti finanziari autorizzati nelle fasi di volatilità elevata.
Conseguenze e implicazioni
Il Dottor Angelini si sofferma sulle implicazioni sistemiche di trasparenza e stabilità dei mercati delle cryptoasset, scambiate su piattaforme globali non regolamentate e pertanto, sull’efficacia dei connessi presidi antiriciclaggio, che per contrastare i fenomeni criminali devono sopportare sia costi economici, sia sociali, come avvenuto negli ultimi dieci anni in cui il livello di attenzione e prevenzione del fenomeno riciclaggio e finanziamento del terrorismo è notevolmente salito.
Evoluzione auspicabile del sistema di vigilanza
Infine, il Dottor Angelini individua alcuni fondamentali interventi rafforzativi dell’attività di vigilanza, ovvero:
- estensione degli obblighi di identificazione, trasparenza e reporting AML/CFT agli operatori assimilabili agli intermediari finanziari, indipendentemente dalla natura decentralizzata delle piattaforme;
- più requisiti per gli emittenti di stablecoin;
- utilizzo di strumenti tecnologici molto avanzati, così da supportare analisi digitali più efficaci e complete.
-
Alessandra è Senior Counsel del dipartimento di Banking & Financial Regulatory, specializzata in compliance bancaria e dei fondi di investimento.
View all posts